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Il pagamento della sosta

Nell’ambito della gestione della sosta, il pagamento per l’acquisizione del titolo può essere effettuato adottando diverse soluzioni.

Il pagamento della sosta rappresenta la principale funzione offerta da un parcometro: si tratta un’operazione che, da un lato, deve essere veloce e semplice per l’utente finale e, dall’altro, deve garantire la correttezza anche per il gestore del sistema.

 

I mezzi messi a disposizione del cliente per effettuare il pagamento devono essere accuratamente studiati, proprio per permettere una transazione rapida e sicura.

I pagamenti possono avvenire, sostanzialmente, attraverso tre diverse tecniche:

  • il contante
  • la carta prepagata
  • la carta di credito

 

Il contante rappresenta un metodo di pagamento classico e di immediata disponibilità per tutti gli utenti del servizio.

Questo tipo di pagamento prevede l’utilizzo delle monete di una particolare valuta: visti gli importi in gioco per l’acquisizione di un titolo di sosta, la gestione si limita alle monete e non prevede l’utilizzo di banconote.

 

La gettoniera di un parcometro permette di riconoscere un certo insieme di monete, una gestione tipica prevede un certo numero di tagli delle monete (ad esempio 7) e di valute diverse (ad esempio 2), per un totale massimo di 14 conii.

Il parcometro deve essere in grado, grazie alla gettoniera con cui viene equipaggiato, di riconoscere correttamente le diverse monete, in modo da associare il corrispondente valore economico.

Durante una transazione le monete vengono immagazzinate in una cassa temporanea da cui possono essere restituite se, per qualsiasi motivo, il biglietto non viene erogato, come può accadere, ad esempio, nel caso di una richiesta di annullamento da parte dell’utente, o a seguito di un errore di stampa del corrispondente ticket.

La gestione del contante prevede, a partire dal riconoscimento delle monete, il computo dell’importo versato e, in relazione alle tariffe applicate per la sosta nel momento della richiesta, il conseguente calcolo della durata sosta prevista.

 

Per la modalità e logica adottate dal parcometro, la gestione del resto non viene solitamente contemplata: l’esigenza di avere necessariamente a disposizione il contante, nella misura corretta prevista dalle tariffe di sosta, rappresenta il tipico problema che può insorgere per un automobilista che necessita di accedere al servizio.

L’altro onere legato a questo metodo di pagamento è, per il gestore, la necessità, tramite personale addetto a tale compito, di procedere periodicamente alla raccolta del contante presso i singoli parcometri.

Proprio per risolvere questi aspetti sono state previste anche altre modalità di pagamento.

 

 

Le carte prepagate sono delle speciali carte (di tipo contactless), emesse dal gestore dell’impianto, che vengono precaricate con un determinato importo e che vengono utilizzate come tessere a scalare.

L’utente può di volta in volta detrarre, da quanto caricato sulla tessera, il valore necessario per la richiesta di sosta, ciò fino ad esaurimento dell’importo caricato.

In questo caso, lo stesso parcometro può essere utilizzato anche per la ricarica delle tessere prepagate, basandosi sul medesimo equipaggiamento (gettoniera) e principio operativo descritto per il pagamento in contanti.

L’utilizzo delle carte prepagate permette, da un lato, di svincolare l’utente dalla necessità di disporre di monete e, dall’altro, di introdurre ulteriori servizi per agevolare e fidelizzare gli automobilisti.

Le carte prepagate possono, infatti, essere anonime, ma possono anche essere associate a specifici utenti o veicoli, oppure a determinate categorie di utenti, cui, ad esempio, garantire condizioni particolari, come riduzioni sulle tariffe applicate o abbonamenti per i residenti.

 

Questo sistema di pagamento presenta degli indubbi vantaggi per gli utenti, che non devono avere a disposizione le monete contanti e possono effettuare il pagamento in modo veloce e sicuro, d’altro canto presuppone che l’automobilista sia un utente abituale e si sia precedentemente munito della tessera: la carta prepagata non può sicuramente rappresentare l’unico mezzo di pagamento messo a disposizione del cittadino.

 

 

Un ulteriore metodo di pagamento è rappresentato dalle carte bancarie.

Pur secondo peculiarità che dipendono da normative locali, questo è un sistema che si aggancia ai classici circuiti riconducibili ai più importanti gestori di carte di credito e offre, pertanto, elevate garanzie di sicurezza.

 

Nell’ambito delle carte bancarie le tecnologie adottate e le modalità operative prescelte sono le più varie: la carta può essere contactless o a chip card, richiedere o meno l’introduzione di un codice PIN, per garantire un maggior livello di sicurezza nella transazione, può operare in modalità online o offline.

 

Per l’utilizzo di questo mezzo di pagamento il parcometro viene equipaggiato con un terminale, che deve essere certificato secondo le norme vigenti, garantendo l’effettuazione delle transazioni in tutta sicurezza per l’utente.

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